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Consigli sull'acquisto di una memoria di massa

Consigli sull'acquisto di una memoria di massa

29/01/2012

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Memorie di Massa

 

Quando si parla di memoria di massa si intendono tutti quei dispositivi utili per memorizzare i dati del computer. Ovvero quando facciamo un'operazione di salvataggio, o di caricamento, vuol dire che stiamo agendo su/da una memoria di massa.

 

Il motivo per cui parliamo delle memorie di massa è la necessità di spiegare le differenze fra le varie soluzioni presenti in commercio e, quando abbiamo intenzione di fare un acquisto, è bene sapere cosa stiamo andando ad acquistare.

Descriveremo quindi alcune caratteristiche tecniche e i vari modelli per poter dare una guida per l'acquisto semplice ed intuitiva.

 

Al giorno d'oggi le memorie di massa comprendono una grande quantità di dispositivi: fra i più famosi troviamo gli hard disk, le chiavette usb e i sempre più usati SSD.

 

 

Hard Disk

 

Gli hard disk sono i più anziani supporti usati ancora oggi per vari motivi:

  • bassi costi di produzione

  • capacità molto elevate in termini di spazio

  • durata nel tempo

  • discreta velocità

 

l'hard disk è a forma di parallelepipedo e il suo funzionamento è identico a quello dei giradischi usati per i l'ascolto della musica sul disco di vinile.

Gli hard disk hanno dei problemi riguardanti la loro natura: essendo dei “giradischi” sono soggetti alle rotture meccaniche dovute a, seppur molto rari, guasti.

 

Per ridurre al minimo problemi legati agli hard disk è bene valutare vari fattori come la Marca, gli Rpm e il Tipo.

 

La marca è importante, soprattutto su un settore ormai consolidato come questo; alcune di ottima qualità possono essere Western Digital o Samsung che sono molto rapidi e funzionano bene, mentre altre, di qualità inferiore, possono essere Maxtor o Verbatim che possono dare un po' di problemi.

Ottima marca significa ottima costruzione e ottimi componenti, quindi, meglio spendere un po' di più per avere un prodotto più duraturo.

 

L'Rpm (Rotazione Per Minuto) viene spesso indicato nei computer in vendita ma quasi sempre ignorato, è il numero di giri che il disco fa in un minuto e le velocità standard sono 5400, 7200 10000.

L'Rpm incide molto sul prezzo e anche sulle prestazioni finali ed è fondamentale capire come muoversi in questo ambito.

I 5400 giri sono un collo di bottiglia e sarebbe meglio evitarli in quanto riducono in maniera piuttosto drastica le prestazioni del computer per via dei caricamenti da disco molto lenti.

Molto consigliati sono invece i 7200 giri, non troppo lenti, ma di prezzo accessibile, mentre i 10000 giri pur essendo molto rapidi, sono costosi e, per un utilizzo casalingo, sono considerati un “lusso inutile”.

 

Mentre un hard disk da 7200 giri da 1 Tera, ovvero 1024 Giga, può costare 100€ un modello da 10000 giri può toccare i 120€ per soli 150 Giga.

Se nella confezione non è segnato il valore viene attestato ai 7200 rpm.

Gli hard disk hanno 3 diversi tipi di connessione al computer: PATA, SATA e USB.

Il PATA è il vecchio sistema di connessione alla scheda madre, ormai in disuso per motivi di spazio e di capacità di banda (velocità); sostituito dal più recente e performante SATA (ormai giunto alla versione 3) ed ha un attacco molto più comodo da inserire.

Esistono anche hard disk USB, i cosidetti hard disk esterni, che utilizzano le porte USB del PC.

Questi hanno performance inferiori per via delle porte USB (vedi sotto).

 

 

Chiavette USB

 

Le chiavette USB sono comode in quanto piccole e portatili, economiche per via della facilità di produzione e della concorrenza spietata, riescono ad immagazzinare molto spazio ma hanno dei limiti in termini di durata numero di tempo e velocità.

Questo strumento è un circuito elettronico in grado di memorizzare dati e, come ogni circuito, ha una limitazione fisica (del silicio, materiale con il quale sono costruiti i circuiti) che non permette un numero illimitato di letture e di scritture nel dispositivo. Non è una limitazione nel giro di 5 o 10 anni, ma oltre questo periodo potremo cominciare ad avere dei problemi.

La velocità è limitata, invece, dallo standard USB 2.0: la costruzione delle porte USB presenti in ogni computer viene fatta seguendo delle determinate regole ed essendo l'USB 2.0 relativamente vecchio, non assicura la velocità dell'hard disk classico; in attesa che USB 3.0 si espanda fino a sostituire la vecchia versione, assicurando una velocità teorica 10 volte superiore, bisogna tenere conto di questo, visibile principalmente con i file di grandi dimensioni (si intente superiori ai 200 megabyte).

 

 

SSD (Solid State Drive)

 

Gli SSD sono un incrocio fra le 2 precedenti soluzioni di archiviazione file e prendono da ognuno diverse caratteristiche: sono delle memorie elettroniche circa uguali alle USB, con gli stessi limiti, ma con velocità molto superiore perfino a quella degli hard disk in quanto supportano lo standard SATA 3 ad alta velocità.

 

Il problema di queste memorie è il costo: mentre con gli hard disk classici (7200rpm) 100€ bastano per 1 Tera (1024 Giga), con gli stessi soldi porteremo a casa un SSD da circa 30 Giga.

Questo è dovuto alla tecnologia, molto recente, ed agli elevati costi di produzione, che impedisce una viscerale diffusione anche nei computer prefabbricati.

 

Il nostro consiglio è rivolto verso gli hard disk a 7200 rpm, se intendete acquistare un computer e, assieme, una chiavetta USB da circa 4 GB per backup e portabilità (se ne trovano a 10 € di buona marca) utilissime come supporto esterno.

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